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giorno (sponda
Ovest)
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Il
Ramesseum , nome attribuito
al "tempio delle migliaia di anni di Ramsès II"
sulla sponda Ovest. All'epoca del Nuovo Impero (ca.
1570
a
1070 av. J.C.) ogni faraone si è fatto costruire un
tempio sulla sponda Ovest del Nilo, tempio che fungeva
allo stesso tempo da tempio funerario per le cerimonie
d'inumazione ma anche commemorativo della sua gloria e
dedicato al culto del re dopo la sua morte. Non potete
mancare il colosso di Ramses
II che giace per terra, da una parte la testa ed
il tronco, dall'altra il piede, da un'altra ancora la
mano (così è a causa probabilmente di un terremoto che ha
recato danni in diverse parti del tempio). Da vedere la
storia della battaglia di Qadesh che si
trova all'interno del primo portico. Infine, sull'ultimo
muro ancora in piedi, da vedere una raffigurazione
magnifica di Faraone sotto l'albero "ished", chiamato
anche "persea" che serve ad iscrivere il nome ed il
numero degli anni di regno di Ramses II. Il dio Tot a
sinistra e la dea Sechat cesellano il sigillo del re
sulla frutta dell'albero (che appartiene alla famiglia
dei fichi secondo certi autori).
- Il
tempio di Medinet
Habu di Ramses III è a nostro avviso
il tempio che si
presenta nel miglior stato di conservazione di tutta
l'area di Luxor ed uno dei più belli d'Egitto in
funzione della sua vastità, dei resti di pittura che vi
figurano e dello stato di conservazione
dell'insieme. Si
accede al tempio attraverso una porta monumentale nella
quale è stato praticato un passaggio stretto fra due
alti padiglioni, il Migdol che
ricorda le fortezze asiatiche che il faraone ha
conquistato durante le sue guerre in Oriente e che
costituisce l'unico esempio in Egitto. Dovete notare la
qualità dei bassi rilievi, in particolare quella dei
sigilli nei quali si può facilmente inserire metà della
mano. Non
potete mancare
: ¤ le
Cappelle delle Divinità Adoratrici, a
sinistra dopo il Migdol, costruzioni che risalgono al
Basso Impero e che servivano di templi funerari alle
adoratrici di Amon, scelte fra le principesse reali e
che rappresentavano Faraone presso il clero di Luxor e
regnavano quali faraonesse in assenza del loro padre
; ¤ il
piccolo tempio di Tutmosis III, a
destra, che è la parte più antica del sito per i pochi
bassi rilievi policromi e per il simbolo del luogo:
nella mitologia egizia, questo luogo, denominato Kjamé,
sarebbe quello dell'apparizione del monte primitivo che
è sorto dal Noun, una distesa liquida fangosa. Il
demiurgo sarebbe apparso su questo monte e avrebbe
creato le prime divinità all'origine dell'umanità
; ¤ il
tempio di Ramsès III, propriamente
detto, con due cortili con peristili dove sono
raffigurate le vittorie di Ramsès III sui nemici
dell'Egitto, il susseguirsi delle sale ipostile e le
numerose cappelle attigue ; ¤
la
caccia ai tori selvaggi negli
acquitrini, sul rovescio della parte sinistra
del pilone i cui bassi rilievi sono di fattura
eccezionale. Se tale caccia era coronata da
successo,ciò era il simbolo della capacità del sovrano a
regnare e costituiva una delle prove per la sua salita
al trono.
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