Egitto - Luxor individuale  

Cosa bisogna vedere
e in che ordine ?


2° giorno

      Home 

Programmi
ð 1° giorno 
ð 2° giorno
ð 3° giorno 
ð 4° giorno 
ð 5° giorno
ð 6° giorno 
ð 7° giorno 

Il tempio di Karnak, vista generale

 

 

 

 

 

 


Sala ipostile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cappella bianca di Sesostris I

 

 

 

 

 




 


2° giorno (sponda Est)


- Il tempio di Karnak rappresenta la superficie più grande al mondo dedicata al culto .. Questo per dirvi che non avrete né l'energia né il coraggio di visitare tutto in una sola volta. Ogni faraone, o quasi, dal Medio Impero (ca. 2000 av. J.C.) fino all'epoca Ptolemaica (cioè i Greci discendenti d'Alessandro Magno) ha lasciato la sua impronta in questo tempio. Gli edifici più antichi si trovano al centro del sito. Pertanto, iniziando dall'ingresso, risalirete nel tempo man mano che andrete avanti nella visita. Seguendo l'asse dell'ingresso, non potete mancare i monumenti seguenti :
¤ il primo pilone , opera dell'ultima dinastia indigena (ca. 360 av. J.C.) che non è mai stato completato ( assenza totale di sculture sulle pareti) ;
¤ le tre cappelle espositive delle barche di Sethi II (ca. 1190 av. J.C.) a mano sinistra dell'ingresso nel primo cortile ;
¤ stesse cappelle espositive ma dell'epoca di Ramsès III (ca. 1160 av. J.C.) a mano destra sul fondo del primo cortile ;
¤ il secondo pilone , opera di Horemheb (ca. 1300 av. J.C.), la costruzione più monumentale di Karnak con una porta di 29,5 m di altezza (ovvero 30 cm in più della volta dell'Arc de Triomphe di Parigi)  ;
¤ la grande sala ipostile , la cui costruzione fu iniziata da Sethi I (ca. 1280 av. J.C.) e portata a termine da suo figlio Ramsès II. E' la parte più impressionante del tempio con i suoi 134 pilastri giganteschi di cui alcuni si inalzano fino a 23 m. Notate la differenza di stile nei bassi rilievi delle pareti della parte di sinistra dell'epoca di Sethi I, notevoli per la loro nitidezza e finezza e quelli della parte destra voluti da Ramsès II ;
¤ l'obelisco d'Hatshepsut (ca. 1490 av. J.C.), il secondo che troverete lungo il vostro itinerario ;
¤ il luogo dell'apparizione , opera voluta da Tutmosis III (ca. 1530 av. J.C.) ;
¤ la Cappella espositiva della barca di Amon , voluta da Filippo Arridée, fratellastro di Alessandro Magno (ca. 320 av. J.C.) ;
¤ la camera di offerte d'Hatshepsut, a mano sinistra la cappella espositiva aggirando di Filippo Arridée ;
¤ l'Akh-Menou , opera di Tutmosis III (ca. 1530 av. J.C.) utilizzata come sala dei festeggiamenti ; 
¤ il Lago Sacro per il suo lato romantico ed una breve pausa alla cafeteria del tempio .

Se siete dotati ancora di coraggio o se non avete l'intenzione di ritornare per un'altra visita, vi consigliamo di fare un giro nel museo all'aperto (biglietto supplementare da acquistare in loco) dove sono state ricostituite numerose cappelle, in particolare la cappella bianca di Sesostris I, un vero gioello. Potrete anche visitare il tempio di Khonsu  a mano destra rispetto all'ingresso o il tempio di Ptah in fondo a sinistra.

- Un giro in feluca per concedere un pò di riposo ai vostri piedi, godervi della calma con la quale si effettuano i bordi, ammirare il tramonto sul Nilo e la destrezza degli Egiziani nella navigazione a vela. In mancanza di vento, potete fare un giretto al museo della mumificazione sulla sponda Est che dista poco dall'imbarcazione del traghetto sulla corniche.













Per consultare le pagine successive, cliccare qui.