| La
sicurezza (seguito)
Rischi
alimentari
Non
bevete altro che acqua imbottigliata o bibite preparate
con acqua bollita, quale il tè rosso , che è la bibita
nazionale, che vi sarà proposto con la menta fresca
(nana in arabo). Potete anche scegliere il cafè turco o
il karkadé, che si beve caldo o freddo, infuso ottenuto
dai fiori di un arbusto della famiglia dell'ibiscus
(dicono molto buono per il cuore). Vi consigliamo di
assaggiare i succhi ottenuti da frutta fresca e
preparati al momento, quale il limone verde, la goiava.
Per
allungarli, osservate che sia utilizzata solo acqua
imbottigliata.
Quanto
alla ristorazione, sebbene le pietanze siano abbastanza
poco variate, sono tutte gustosissime data la qualità
delle verdure. Un pasto egiziano tipico è così formato
: - un
insalata "baladi" (cioè campagnola) composta di
pomodoro, cetriolo, insalata verde, coriandolo, il tutto
tagliato molto fine che si degusta con une salsa a base
di sesamo (tahina) che si può mescolare con un passato
di melanzane (babaranouch) o di ceci (hommos), -
una
pietanza di verdure cucinata in una terracotta
(tajine)
(pomodori, melanzane, patate, fagiolini verdi,
piselli, gombos o ocras) cotta a fuoco lento per ore con
un pezzo di manzo, di pollo o con qualche kofta (carne
trita mescolata a spezie orientali, pur tuttavia non
piccante e presentata sotto forma di una piccola
salciccia), - un piatto di riso
cotto alla "creola" con piccoli pezzi di
vermicelli.
Tutte
le guide turistiche vi sconsiglieranno le crudità.
Questo consiglio è certamente valido per quelle persone
che presentano una fragilità intestinale e che viaggiano
sui batelli di crociera o sulle feluche. Per gli altri,
sarebbe veramente un peccato di non approfittare della
qualità e del sapore delle verdure egiziane. Da un punto
di vista igienico, l' indirizzo che forniamo sotto la
rubrica Ristoranti è sicuro
; l'abbiamo testato diverse volte e potete andare a
ristorarvi senza alcun timore. Un piccolo consiglio
tuttavia : ad ogni pasto, assumete un po' di riso:
questo vi permetterà di riequilibrare il cambiamento di
dieta alimentare e di clima, a parte che è
delizioso.
Nel
capitolo Ristoranti, troverete l'indirizzo di uno
che offre cucina non egiziana, il che non è disdicevole
in quanto dopo 5 o 6 pasti "egiziani", avrete voglia di
un cambiamento. Potrete degustare un pranzo rapido al
fine di godervi pienamente la giornata di visite o
sorseggiare una tazza di tè all'ora del tramonto, pausa
più che meritata dopo una giornata di visite sui siti
archeologici.
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